Hooligans

Titolo: Hooligans
Regia: Lexi Alexander
Interpreti: Elijah Wood, Claire Forlani, Charlie Hunnam, Leo Gregari
Data: 2005
Violenza, violenza e ancora violenza. Gli “hooligans” in Inghilterra sono gli “ultras” italiani, e sembra piuttosto difficile immaginarsi il piccolo e tenero Elijah Wood trasformato in uno scaricatore di violenza. Eppure sembra che dobbiamo ancora aspettarci molto da lui, che in questo film sembra calzare a pennello nel ruolo di Matt, un americano che chiama il football “soccer” e che viene cacciato fuori dal college per essersi addossato la colpa del compagno cocainomane. Il ragazzo, così, trasferitosi a Londra dalla sorella (Claire Forlani), fa presto amicizia con Pete (Charlie Hunnam) fratello del cognato e capo della GSE, ovvero della “green street elite”, che frequenta e ne diventa patito membro. Come in tutte le storie che si rispettino, in questa, Matt ha a che fare con una vendetta in sospeso, una vita intrisa di rabbia, un branco, un amico, un traditore, un’”ultima battaglia”, una risoluzione e un lieto fine, che però sembra a tratti disprezzare e a tratti elogiare questa violenza di cui il film tanto descrive. Incolpo la regista per un solo motivo: questi scontri, queste scazzottate, quasi non hanno sentimento: sono mosse da una rabbia, da un’aggressività propria dell’uomo nel suo lato più selvaggio. Ma non umana.
















